CUCINA: QUALE MODELLO SCEGLIERE?

Aggiornamento: mar 26

In che modo disporre una cucina? Come allestirla a seconda della forma e delle dimensioni dell'ambiente? Queste sono le domande più ricorrenti che si formano nella nostra testa quando abbiamo la necessità di scegliere la cucina dei nostri sogni.

La scelta della disposizione dell'arredo e degli elettrodomestici si basa prevalentemente su concetti già precostituiti che dipendono principalmente dalla conformazione dell'ambiente e/o dai desideri di chi deve viverla. Ovviamente, come nel resto della casa, anche qui è possibile sbizzarrirsi nell'uso dei materiali e nella scelta dei colori.


Gli schemi compositivi solitamente utilizzati sono:

  • cucina lineare su di un'unica parete o con due fronti paralleli

  • cucina con penisola

  • cucina con isola

  • cucina ad angolo

  • cucina ad U

Queste tipologie di conformazioni, come accennato prima, non possono essere scelte indistintamente, ma devono rispettare le caratteristiche dell'ambiente in cui questa verrà posizionata. Non tutte le stanze infatti possono essere arredate allo stesso modo.

Ecco alcuni consigli per non sbagliare:


CUCINA LINEARE

Questa è sicuramente la disposizione più conosciuta e più utilizzata. E' consigliata soprattutto nei casi di ambienti stretti e lunghi, in cui si possa sfruttare tutta la metratura di un'unica parete, sulla quale verranno posizionate sia la zona operativa (lavello, lavastoviglie e piano cottura) che le colonne. Importante verificare sempre la possibilità di aprire agevolmente ante e cassettoni rispetto alla posizione del muro frontale.

La forma lineare sintetizza più di tutte l'idea della cucina usata come una ipotetica catena di montaggio ed è spesso quella più utilizzata anche in ambienti con dimensioni "normali": zona cottura e zona lavaggio verranno disposte al centro, mentre la zona colonne verrà posizionata ai lati. Per sfruttare al massimo lo spazio, il mio consiglio è quello di espanderne la dimensione in altezza.



CUCINA LINEARE DOPPIA

Un'altro esempio di cucina lineare è quello che prevede la disposizione su due fronti paralleli. In questo caso, occorre verificare la profondità della stanza per permettere un movimento fluido e comodo tra le due zone operative frontali. La distanza ottimale fra i due fronti deve essere quella tra i 120 ed i 165 cm. Per ridurre al minimo gli spostamenti durante le preparazioni, è consigliabile posizionare la zona cottura e forno su una parete e la zona frigorifero e lavaggio sull'altra. Nessuno però ci vieta di scegliere invece di installare le colonne frontalmente rispetto alla parte lineare.

CUCINA CON PENISOLA

Disposizione ottimale per creare un ponte di collegamento con la zona living, la cucina con penisola è perfetta per gli ambienti open space. La penisola può essere utilizzata in diversi modi: come zona operativa con piano cottura e cappa o zona lavaggio, oppure semplicemente come zona contenitiva con un piano snack di dimensioni diverse a seconda che debba essere utilizzato solo per le colazioni o, invece, rappresenti l'unico tavolo disponibile in un ambiente di dimensioni non troppo ampie. L'altezza del piano normalmente è pari a quella del top della cucina (in questo caso verranno scelti degli sgabelli), variabile a seconda della maniglia scelta, ma può essere anche collegato ad un altezza inferiore trasformandosi in un vero e proprio tavolo da pranzo con sedie in misura standard.



CUCINA CON ISOLA

La scelta di una cucina con isola dipende moltissimo dalle dimensioni dell'ambiente in cui questa verrà installata. E' una soluzione d'arredo di alto livello che trasforma il concetto di cucina per la cottura in cucina per l'ospitalità e la convivialità.

Utilizzata molto spesso nelle zone open space, l'isola rappresenta il fulcro di tutta la composizione; come per la penisola, può ospitare la zona cottura con cappa sospesa o a piano, oppure la zona lavello, mentre con l'abbinamento di un piano snack o di un tavolo in altezza h. 76 può invece essere utilizzata come zona pasto.

Per poter scegliere questa tipologia di cucina, occorre studiare in modo particolare tutti gli schemi impianti che, a seconda di cosa si troverà sull'isola, dovranno prevedere attacchi corrispondenti a pavimento o a soffitto.

Con questa tipologia di cucina, il design può essere espresso ai massimi livelli.

CUCINA AD ANGOLO

Questa soluzione si adatta molto bene a diverse tipologie di ambienti ed è spesso la preferita di chi può disporre di un'unica stanza da destinare alla cucina ed alla zona pranzo.

E' una conformazione adatta sia quando si hanno spazi ridotti, sia quando invece parliamo di dimensioni più ampie. In ogni caso, la disposizione ideale dei moduli e delle aree di lavoro vedrà il frigorifero e la zona cottura posizionati ai due antipodi con il lavello al centro, in modo da creare un triangolo di lavoro molto efficiente. Nell'angolo normalmente viene posizionato un elemento dispensa come base o anche come colonna.



CUCINA A FORMA DI U

La disposizione della cucina a forma di U, come quella con l'isola, si adatta ad ambienti di medie/grandi dimensioni. In questo tipo di soluzione, sarebbe ottimale prevedere il lavello ed il piano cottura posti uno di fronte all'altro, mentre il frigorifero può essere posizionato vicino alla zona lavaggio, lontano quindi da fonti di calore. Ovviamente, data la forma ad U, in questo tipo di cucina occorre verificare bene le distanze che intercorrono fra un lato e l'altro per evitare problemi che potrebbero presentarsi nell'apertura di ante e cassetti. Normalmente lo spazio indicato varia da 120 a 165 cm.



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