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  • Silvia Camporeale

Gli errori più comuni da evitare quando si progetta una cucina



La cucina rappresenta per la gran parte di noi uno degli ambienti più vissuti della casa.

E' il luogo di riunione della famiglia che, soprattutto dopo la pandemia, si è trasformato in teatro di "incontri e scontri" culinari! Per questo motivo deve assolutamente essere un ambiente confortevole e funzionale oltre che bello esteticamente.

Progettare una cucina comporta il rispetto di una serie di parametri che devono essere assolutamente rispettati. Ecco allora gli errori più comuni da evitare.


Progettare una cucina senza un rilievo misure preciso

Cucine grandi o piccole, con isola, con penisola o lineari, devono essere realizzate sempre al centimetro. Le misure dello spazio in cui verranno ospitate devono essere verificate in modo accurato per poter sviluppare soluzioni progettuali in linea con l'ambiente e con le esigenze della committenza. Questo è ancora più importante in presenza di attacchi di acqua, luce e gas già preesistenti e non modificabili..

Allo stesso modo, la scelta di optare per una cucina lineare, con penisola o con isola, dipenderà dalle dimensioni e dalla conformazione della stanza. La cucina con l'isola è sicuramente una delle più scenografiche, ma richiede delle misure e degli spazi ben precisi che devono sempre essere verificati accuratamente.


Sbagliare il posizionamento dei grandi elettrodomestici

In una cucina, uni degli elettrodomestici a cui proprio non si può rinunciare, indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare e della dimensione della stanza, è il frigorifero. A incasso, a libera installazione, a porta singola o doppia, quest'ultimo deve trovare una collocazione ben specifica e assolutamente non casuale. La sua presenza non deve in alcun modo intralciare i movimenti all'interno dell'ambiente e la sua posizione deve essere il più vicina possibile ad almeno una delle due zone operative (lavello e/o piano cottura).

Sarebbe meglio poi non addossarlo troppo ad una parete laterale, ma lasciare uno spazio minimo (magari chiuso da una piccola fascia di tamponamento) per non rendere difficoltosa l'apertura della porta e dei cassettoni che si trovano all'interno.

Non dimentichiamo inoltre che il frigorifero può diventare anche un vero e proprio elemento d'arredo.


(fonte: internet)


Contenimento insufficiente

Sono consapevole che le cucine di design, magari senza pensili e con cappe estetiche, siano più accattivanti ed attirino maggiormente gli sguardi, ma quando si progetta una cucina è importantissimo considerare le esigenze di contenimento, l'uso che ne farà il cliente (sporadico o continuativo) ed il numero dei componenti del nucleo familiare.

Questo per non rischiare, a cose fatte, di ritrovarsi senza spazi per riporre gli alimenti, le stoviglie o i piccoli elettrodomestici.



Illuminazione solo a soffitto

Lavorare in cucina, soprattutto ai fornelli, richiede una grande attenzione; per questo motivo sarebbe utile una buona dose di luce, ma soprattutto senza zone d'ombra che, con un'illuminazione solo a soffitto, potrebbero essere generate proprio dal nostro corpo. Meglio differenziare con lampade a terra, ma soprattutto inserendo dei punti luce con faretti o led al di sotto dei pensili e/o di eventuali mensole. E' possibile illuminare anche la parte bassa dello scolapiatti con luci led a tenuta stagna.

Le cappe invece sono già dotate di punti illuminanti propri.


Posizionare la lavastoviglie lontano dal lavello

La lavastoviglie, presente ormai in quasi tutte le case, dovrebbe sempre essere posizionata accanto alla base lavello (convenzionalmente a destra, ma se il committente è mancino anche a sinistra) per evitare fastidiose scie di gocce sul pavimento ogni volta che si ha la necessità di caricarla.


Dimenticare le prese di servizio o posizionarle in modo errato

Quando si progetta l'impianto elettrico di una cucina, occorre considerare la necessità di inserire delle prese di servizio sopra il top, in modo da poter collegare i piccoli elettrodomestici di uso comune come la macchinetta del caffè, il microonde o l'eventuale frullatore. Normalmente l'altezza corretta da terra dovrebbe essere di circa 110/120 cm, ma questa dipende anche molto dall'altezza della composizione di basi, top e zoccolo; inoltre, le prese di servizio devono essere installate lontane dal lavello e/o dal piano cottura, ad una distanza che va dai 40 ai 60 cm da uno e/o dall'altro.


(fonte: internet)


Una volta rispettate queste piccole, ma molto importanti regole, possiamo partire con la progettazione e sbizzarrirci nella scelta dei colori, delle finiture, dei materiali e della composizione per poter avere finalmente la cucina dei nostri sogni


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